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una porta si un'abitazione chiusa

QUANTO COSTA DAVVERO TENERE CHIUSA UNA CASA?

In Valbelluna una casa su 3 è disabitata. Dietro molte di queste porte chiuse c’è una convinzione abbastanza diffusa: “Mi conviene tenerla vuota piuttosto che affittarla”.

In questo articolo analizziamo i vantaggi che i proprietari riconoscono alla casa vuota e li confrontiamo con quello che la casa vuota comporta davvero.

Se hai un immobile chiuso e vuoi capire cosa farne, qui ti spieghiamo come ti accompagniamo noi di PRIMAVERA CASA.

 

Perché tenere la casa vuota sembra una scelta sensata

Una casa vuota non è vincolata da contratti e non ha inquilini da gestire. È un bene che resta lì, sotto il tuo controllo. Vediamo i motivi che sentiamo più spesso.

 

“Così resta libera per quando servirà”

È il vantaggio più concreto: un contratto di locazione è un impegno, mentre una casa vuota si può usare, vendere o sistemare quando si vuole. Magari serve a un figlio, a un nipote, alla famiglia per le vacanze.
Se la prospettiva è incerta, esistono formule pensate apposta: il contratto transitorio, che dura da un mese a diciotto mesi, o l’affitto in coabitazione.

 

“Prima o poi si rivaluterà”

C’è chi tiene la casa come un risparmio, un investimento: “oggi non rende, domani varrà di più”. Nelle grandi città questo ragionamento può reggere. Nelle zone di montagna e nelle aree interne, dove la popolazione cala e i servizi si riducono, il valore di un immobile non cresce da solo, dipende anche dal contesto in cui si trova e dalle condizioni in cui lo si mantiene. Una casa chiusa per anni, senza che nessuno la controlli, rischia di perdere valore invece di guadagnarne.

 

“Così non ho grattacapi con gli inquilini”

È la paura che ci raccontano di più, spesso alimentata anche da un sentimento diffuso di scarsa fiducia. L’abbiamo affrontata nell’articolo sui luoghi comuni dei proprietari: i problemi possono esistere, ma si prevengono con contratti corretti, documentazione dello stato dell’immobile e un regolamento interno chiaro. Evitare del tutto i rischi dell’affitto significa però rinunciare anche ai suoi benefici.

 

“Una casa vuota è più facile da vendere”

Per chi ha già preso la decisione di vendere, è vero: se si vuole vendere nell’immediato, un immobile libero si può visitare in qualsiasi momento e proporre a un pubblico più ampio. Ma chi è ancora nell’incertezza e pensa di vendere in futuro può nel frattempo affittare con un contratto di durata adeguata.

 

Cosa costa davvero una casa che rimane chiusa

Una casa vuota non è mai “ferma”. Continua a generare spese, anche se nessuno la abita.

  • IMU e TARI: se non ci risiedi, l’IMU resta dovuta e la TARI segue il regolamento del tuo Comune. Alcuni Comuni prevedono riduzioni per gli immobili a disposizione, quindi vale la pena informarsi. Quello che non cambia è che le paghi comunque, anche senza incassare nulla. Se invece affitti a canone concordato, l’IMU è ridotta.
  • Manutenzione: un immobile non abitato si deteriora più in fretta di uno vissuto.
  • Costi di conservazione: per tenerla in buono stato servono controlli, ventilazione e, d’inverno, un minimo di riscaldamento.
  • Assicurazione: molte polizze prevedono limiti per gli immobili rimasti a lungo disabitati.
  • Mancato reddito: ogni mese di casa chiusa è un canone che non incassi. E l’affitto può avere una tassazione più leggera grazie alla cedolare secca: 21% sul canone libero, 10% sul concordato nei Comuni in cui è previsto.

 

Casa vuota non significa zero problemi, anzi.

Umidità, muffa e gelo sono rischi reali: una casa non riscaldata per molti inverni, con tubature e impianti fermi, può richiedere interventi straordinari molto più costosi della gestione ordinaria di una casa abitata.

Un esercizio utile: scrivi tutte le spese annuali della casa chiusa, sommale su cinque o dieci anni e confrontale con quello che resterebbe in tasca affittandola. Spesso il risultato sorprende.

 

Una casa vuota non pesa solo su chi la possiede

Il problema non è solo privato e in montagna il tema pesa ancora di più. Nel nostro territorio le case vuote aumentano portando allo spopolamento dei paesi. Meno abitanti significa meno servizi. Zone già di per sé isolate e marginali, diventano ancora meno attrattive per chi vorrebbe trasferirsi o rimanerci.

Il paradosso è questo: tante persone cercano casa, tante case sono vuote, e nel mezzo c’è la paura di affittare. Ogni casa che torna a essere abitata contribuisce a tenere viva la comunità che ci abita.

 

E allora, cosa fare se hai una casa vuota?

Non diciamo che tenere una casa vuota sia sempre sbagliato. L’importante è interrogarsi sul perché la si tiene chiusa e la risposta dovrebbe essere la funzione che ci si immagina per quella casa: usarla? Venderla? Ristrutturarla? Metterla a reddito?

Se non sai valutare la situazione del tuo immobile ti aiutiamo noi!  Con una consulenza gratuita e senza impegno, facciamo un sopralluogo della casa e ti spieghiamo quali potrebbero essere le soluzioni adatte a te. Compila il questionario per i proprietari.